Perché i Social creano dipendenza?

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03/12/2017
Perché i Social creano dipendenza?

Mediakix in una sua ricerca, dice che trascorriamo più tempo sui Social rispetto a quello che passiamo mangiando, bevendo e socializzando dal vivo. Viviamo in media due ore al giorno sui Social Media, riportando questo dato a una vita intera, trascorreremo ben 5 anni e 4 mesi sui Social. Perché i Social creano dipendenza?

 

Perché i Social creano dipendenza?

 

Bisogno di ottenere “Like”

Siamo arrivati al punto in cui la nostra vita offline è influenzata dall’opinione che può scaturire da quella online. In pratica si è innescato un meccanismo mentale che ci porta a compiere delle azioni per poterle condividerle sui Social. Pensiamo al periodo estivo, quanti ragazzi si sono lanciati da rocce altissime soltanto per poter postare il video di questo momento eroico?

Ottenere dei Like porta alla crescita del proprio ego. Vi siete accorti quanto si parli di se stessi sui Social?

 

FOMO (Fear Of Missing Out)

L’acronimo FOMO (Paura di perdere), è stato coniato qualche anno fa per descrivere un disordine psicologico causato dall’abuso della tecnologia.

  • FOMO è alla base dell’utilizzo dei Social Media;
  • I livelli di FOMO sono più alti nei giovani e in particolare in quelli di sesso maschile;
  • Bassi livelli di considerazione della propria vita coincidono con alti livelli di FOMO;
  • Il livello di FOMO è più alto negli studenti che usano i Social anche in classe;

La FOMO è sempre esistita, semplicemente l’ingresso dei Social Media nella nostra vita ha peggiorato questa paura. Gli utenti sono letteralmente consumati dal bisogno ossessivo di sapere ciò che gli altri fanno. Tale bisogno è spesso ingiustificato ma, se non viene soddisfatto, causa una vera e propria “crisi di astinenza”.

 

Fa sentire bene


Ottenere delle reazioni dal punto di vista Social gratifica l’utente, lo aiuta a sentirsi meglio. Dopo aver pubblicato qualcosa sui Social si ricevono una serie di notifiche e il nostro cervello secerne un neurotrasmettitore che si chiama dopamina, alla base delle sensazioni di piacere.

Adam Alter, docente presso la NYU, e autore del testo “The Rise of Addictive Technology” dice che:

 

“Quando a qualcuno piace un post Instagram o qualsiasi altro contenuto che condividi, è un po’ come prendere un farmaco. Per il tuo cervello è un’esperienza molto simile. Il motivo è legato al fatto che non è sicuro che tu possa ottenere i Like nei tuoi post. È l’imprevedibilità di quel processo che lo rende così avvincente. Se tu sapessi che ogni volta che hai postato qualcosa avresti ottenuto 100 Mi piace, sarebbe diventato noioso molto velocemente. “

 

Il proprio ecosistema

I nostri profili Social rappresentano noi stessi su internet, sono i canali attraverso cui riusciamo a esprimere dei concetti che magari non diremmo nella vita reale. Inoltre tendiamo ad aggiungere ai nostri Social utenti molto simili a noi andando a costruire un piccolo mondo in cui ci sentiamo al sicuro, compresi e a nostro agio.

 

In sintesi, i concetti che sono alla base delle risposte alla domanda “Perché i Social creano dipendenza?”, sono: bisogno di autostima, necessità di sapere cosa fanno gli utenti  e urgenza di condivisione.

 

Fonti: 1234
©Image Copyrights: Unsplash

 

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